Costruzione ed Esercizio degli Aeroporti

Lezione 35 – Air Law / Regolamentazione  |  Slide 2–8

Riferimenti Normativi

Self-briefing e riferimenti normativi
Slide 2 – Riferimenti normativi principali

La regolamentazione aeronautica si articola su più livelli normativi. Per lo studio PPL è fondamentale conoscere i riferimenti principali:

Ente / DocumentoAmbito
ENAC RCEARegolamento di Costruzione ed Esercizio degli Aeroporti – infrastrutture aeroportuali italiane
Annesso 14 ICAOStandard internazionali per aeroporti (recepito dall'RCEA)
EASA – Part FCLEasy Access Rules for Aircrew – licenze piloti in Europa
EASA – Part MEDRequisiti di idoneità medica per i piloti
Reg. (EU) 1178/2011Requisiti tecnici e procedure amministrative per gli equipaggi dell'aviazione civile
🔑 Self-Briefing ENAV: Il portale selfbriefing.enav.it permette al pilota di consultare NOTAM, meteo, restrizioni prima del volo. Esiste un account di primo livello (aeroclurbe) e un account personale di secondo livello.

Annesso 14 ICAO e ENAC RCEA

Costruzione ed esercizio degli aeroporti
Slide 4 – Annesso 14 e Regolamento ENAC RCEA

Il Regolamento ENAC per la Costruzione e l'Esercizio degli Aeroporti (RCEA) recepisce l'Annesso 14 della Convenzione ICAO di Chicago, aggiornato al 2014. Si applica agli aeroporti civili italiani e include:

Annesso 14 ICAO: Standard internazionale per aeroporti adottato dall'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile. Definisce i requisiti fisici e operativi minimi per gli aeroporti certificati.

Aree di Manovra, Movimento e Piste

Area di manovra, movimento e piste
Slide 5 – Classificazione delle aree aeroportuali
AreaDefinizione
Area di MovimentoTutta la superficie aeroportuale usata per decollo, atterraggio e rullaggio (piste + vie di rullaggio + piazzali)
Area di ManovraParte dell'area di movimento esclusi i piazzali (solo piste e vie di rullaggio)
Pista (RWY)Rettangolo pavimentato per decollo e atterraggio degli aeromobili
Via di rullaggio (TWY)Percorso definito per il movimento a terra degli aeromobili
Piazzale (Apron)Area per parcheggio, rifornimento, imbarco/sbarco passeggeri

Classificazione delle piste

Gli aeroporti vengono classificati con un codice aeroportuale che combina:

Larghezza minima piste: le piste devono avere una larghezza minima stabilita in base al codice aeroportuale. Ogni aeromobile ha specifici requisiti di pista in base alle sue dimensioni.

Superfici di Separazione dagli Ostacoli

Superfici di separazione dagli ostacoli
Slide 6 – Superfici immaginarie per la valutazione degli ostacoli

Per proteggere le operazioni di volo nelle vicinanze degli aeroporti, l'RCEA definisce una serie di superfici immaginarie attorno alla pista. Qualsiasi ostacolo che penetra queste superfici deve essere segnalato, rimosso o limitato nelle operazioni.

Principali superfici di separazione:

SuperficiePosizione
Superficie conicaSi estende verso l'esterno e verso l'alto dall'estremità della superficie orizzontale interna
Superficie orizzontale internaPiano orizzontale a quota fissa attorno all'aeroporto
Superficie di avvicinamentoPiano inclinato verso il basso in direzione della testata pista
Superficie di transizioneSuperfici laterali lungo la pista
Superficie di decolloAnaloga alla superficie di avvicinamento ma per la direzione di decollo
⚠️ Limitazioni: La presenza di ostacoli che penetrano le superfici di separazione può comportare limitazioni operative all'aeroporto (es. minimi di avvicinamento più alti, procedure di decollo con gradient climb obbligatorio).

Segnalazione degli Ostacoli

Segnalazione degli ostacoli
Slide 7 – Regole per la segnalazione degli ostacoli
🔑 Regola fondamentale: Tutti gli ostacoli di altezza ≥ 100 m sul terreno o ≥ 45 m sull'acqua devono essere segnalati di giorno e illuminati di notte.

Segnalazione diurna (colori)

Dimensione latoTipo di segnalazione
Lato tra 1,5 m (incluso) e 4,5 m (escluso)Colorazione a bande alternate (arancione/bianco)
Ostacoli più piccoli (lato < 1,5 m)Colore a tinta unita ben visibile (arancione o rosso)
Ostacoli strutturali (tralicci, torri)Bande alternate arancione e bianco lungo la struttura

Segnalazione notturna

Gli ostacoli più bassi della soglia (100 m terra / 45 m acqua) devono essere segnalati solo se rappresentano un pericolo per la navigazione aerea, a giudizio dell'autorità competente.

AVL – Aiuti Visivi Luminosi

Aiudi visivi luminosi
Slide 8 – AVL e vie di rullaggio

Il Regolamento ENAC RCEA (e Annesso 14) specifica in dettaglio tutti gli Aiuti Visivi Luminosi che devono essere presenti e le relative caratteristiche tecniche.

Principali sistemi AVL

SistemaFunzione
Luci di soglia pistaSegnalano l'inizio della pista utilizzabile per l'atterraggio (verde)
Luci di fine pistaSegnalano la fine della pista (rosso)
Luci di bordo pistaDelineano i bordi della pista (bianco, ultime 600 m giallo ambra)
Luci di asse pistaCentro della pista (bianco, ultime 900 m alternato bianco/rosso)
PAPI/VASIAiuto all'avvicinamento visivo – indica se si è al di sopra/sotto/sul sentiero di discesa
ALSF / MALSRSistemi di luci di avvicinamento (barre luminose sull'asse finale)
Luci vie di rullaggioLuci blu sui bordi, luci verdi sull'asse delle taxiway
Luci Stop BarBarra rossa a pavimento alle intersezioni con piste attive
PAPI (Precision Approach Path Indicator):