La sicurezza del volo è definita come l'assenza di condizioni pericolose che possano compromettere l'incolumità delle persone, l'integrità dell'aeromobile o il buon esito della missione.
Pericolo: insieme di circostanze preliminari che, se non gestite, possono condurre a un evento accidentale. La meteorologia rappresenta una delle principali fonti di pericolo per il volo.
I principali fenomeni meteorologici che costituiscono un pericolo per il volo sono:
| Fenomeno | Descrizione sintetica |
|---|---|
| Ghiaccio (Icing) | Formazione di ghiaccio sulle strutture dell'aeromobile |
| Turbolenza | Movimenti irregolari dell'aria che causano variazioni di assetto e quota |
| Wind Shear | Variazione brusca di velocità e/o direzione del vento |
| Temporali | Fenomeni convettivi intensi con pericoli multipli |
| Fulmini | Scariche elettriche che possono danneggiare strumentazione e strutture |
| Grandine | Impatto di chicchi di ghiaccio ad alta velocità |
| Visibilità ridotta | Nebbia, foschia, precipitazioni che riducono la visibilità |
Il ghiaccio in volo (icing) si forma quando gocce d'acqua presenti nell'atmosfera si congelano al contatto con le superfici dell'aeromobile. Sono necessarie due condizioni simultanee: presenza di umidità visibile (nubi, precipitazioni) e temperatura prossima o inferiore a 0 °C.
Fascia critica: la formazione di ghiaccio è particolarmente intensa nella fascia di temperatura compresa tra 0 °C e -15 °C, dove la concentrazione di acqua sopraffusa è massima.
L'acqua sopraffusa è acqua che rimane allo stato liquido nonostante la temperatura sia inferiore a 0 °C. Si trova in uno stato di equilibrio instabile: basta un minimo disturbo (urto con la superficie dell'aeromobile) per provocarne il congelamento istantaneo.
ATTENZIONE: L'acqua sopraffusa è il principale responsabile della formazione di ghiaccio in volo. Le gocce congelano immediatamente al contatto con le superfici dell'aeromobile, accumulando ghiaccio rapidamente.
Le zone atmosferiche possono essere classificate in base al rischio di formazione di ghiaccio:
| Zona | Temperatura | Contenuto | Rischio |
|---|---|---|---|
| Ice Cloud | < -40 °C | Solo cristalli di ghiaccio | Nessuno (no threat) |
| Mixed Phase | -15 / -40 °C | Miscela cristalli e gocce sopraffuse | Moderato (some threat) |
| Supercooled Liquid | 0 / -15 °C | Prevalenza acqua sopraffusa | Elevato (significant threat) |
| Liquid | > 0 °C | Gocce d'acqua liquida | Nessuno (no threat) |
Si distinguono tre tipi principali di ghiaccio che si formano sulle strutture dell'aeromobile:
| Tipo | Nome inglese | Aspetto | Pericolosità |
|---|---|---|---|
| Brinoso | Rime ice | Opaco, granuloso, bianco poroso | Media |
| Granuloso | Mixed ice | Misto, opaco-trasparente | Media–Alta |
| Vetrone | Clear ice | Trasparente, liscio, compatto | Molto alta |
Ghiaccio brinoso (Rime ice): si forma da piccole gocce sopraffuse che congelano istantaneamente all'impatto, intrappolando bolle d'aria. Aspetto opaco e granuloso, relativamente facile da rimuovere.
Ghiaccio granuloso (Mixed ice): combinazione di ghiaccio brinoso e vetrone. Si forma in zone di transizione termica dove coesistono gocce di dimensioni diverse.
Ghiaccio vetrone (Clear ice): il più pericoloso. Si forma da grosse gocce sopraffuse che scorrono sulla superficie prima di congelare lentamente. Risultato: strato trasparente, compatto, molto aderente. Deforma gravemente il profilo alare e si accumula rapidamente.
Il ghiaccio sulle strutture dell'aeromobile provoca effetti gravi:
| Effetto | Conseguenza |
|---|---|
| Aumento del peso | Maggiore carico alare, aumento della velocità di stallo (Vs) |
| Deformazione del profilo alare | Riduzione della portanza, aumento della resistenza |
| Riduzione della portanza | Stallo anticipato, perdita di efficienza aerodinamica |
| Aumento della Vs | Stallo a velocità più elevate del normale |
| Blocco tubo di Pitot e presa statica | Letture errate di velocità, quota e variometro |
| Ghiaccio al carburatore | Riduzione potenza, possibile spegnimento motore |
| Ghiaccio sull'elica | Sbilanciamento, vibrazioni, riduzione efficienza |
I sistemi di protezione dal ghiaccio si dividono in due categorie principali:
Anti-ice: sistemi che prevengono la formazione di ghiaccio. Si attivano prima di entrare in condizioni di icing.
De-ice: sistemi che rimuovono il ghiaccio già formato. Si attivano dopo che il ghiaccio si è accumulato.
PER IL PILOTA VFR: Un aeromobile leggero non certificato per il volo in condizioni di ghiaccio deve evitare assolutamente le zone di icing. La migliore strategia è la prevenzione: briefing meteo accurato, scelta della quota e della rotta per evitare nubi con temperature tra 0 °C e -15 °C.