Annesso 2 ICAO · Doc. 4444 · SERA (EU) n. 923/2012
1. Regole Generali VFR
Responsabilità del Comandante (PIC): Il pilota è responsabile di operare in conformità con le regole dell'aria. In caso di emergenza, può derogare alle norme nella misura necessaria per la sicurezza.
Altezze minime VFR
Zona di sorvolo
Quota minima
Agglomerati urbani, insediamenti, assembramenti di persone
300 m (1000 ft) sull'ostacolo più alto entro 600 m di raggio
Aree aperte – terreno o acqua (fuori zone abitate)
Un volo VFR può essere condotto solo quando le condizioni meteorologiche sono uguali o superiori alle minime VMC stabilite per la classe di spazio aereo.
Classe spazio aereo / Altitudine
Visibilità di volo
Distanza orizz. nubi
Distanza vert. nubi
C, D, E, F, G – al di sopra di 3000 ft AMSL o 1000 ft AGL
≥ 5 km
≥ 1500 m
≥ 300 m (1000 ft)
C, D, E, F, G – a o al di sotto di 3000 ft AMSL o 1000 ft AGL
≥ 5 km
Fuori dalle nubi, superficie in vista
Fuori dalle nubi
F, G – a o al di sotto di 3000 ft (elicotteri)
≥ 1500 m
Fuori dalle nubi, superficie in vista
Fuori dalle nubi
VFR Speciale (SVFR): In una CTR, quando le condizioni sono al di sotto delle minime VMC, un aeromobile può essere autorizzato a volare con visibilità ≥ 1500 m, fuori dalle nubi e con la superficie in vista. La clearance SVFR viene rilasciata dall'ente ATC competente.
• Rotte 180° – 359° → quote pari + 500 ft
(es. 4.500 ft, 6.500 ft, 8.500 ft…)
La rotta da considerare è quella magnetica. Le quote di crociera si applicano generalmente al di sopra di 3.000 ft AGL. Al di sotto non vi è obbligo formale, ma è buona pratica rispettare la regola.
VFR notturno: Permesso solo al di sopra di 1.000 ft AGL. Obbligatorie le luci di navigazione e il contatto radio continuo con gli enti ATS competenti.
4. Luci di Navigazione
Luce
Colore
Posizione
Settore visibilitÃ
Luce di dritta
🟢 Verde
Ala destra
110° dall'asse longitudinale
Luce di sinistra
🔴 Rosso
Ala sinistra
110° dall'asse longitudinale
Luce di coda
⚪ Bianco
Coda
140° posteriormente
Luce anticollisione
Rosso/Bianco lampeggiante
Sopra/sotto fusoliera
Omnidirezionale – attiva sempre in volo
5. Diritto di Precedenza
Gerarchia per categoria (chi ha la precedenza, dall'alto al basso):
Aliante > Pallone libero > Dirigibile > Velivolo > Aeromobile a motore
L'aeromobile a motore cede sempre la precedenza ad alianti, palloni e dirigibili.
Situazione
Regola
Avvicinamento da destra
L'aeromobile che viene da destra ha la precedenza; l'altro cede virando a destra
Rotta di collisione frontale
Entrambi deviano a destra
Sorpasso
Chi sorpassa passa a destra dell'aeromobile sorpassato e lo mantiene in vista
In atterraggio
Chi è più basso ha la precedenza; l'aeromobile in emergenza ha sempre la precedenza assoluta
Decollo
Gli aeromobili a terra cedono la precedenza a quelli in avvicinamento finale
6. Avvicinamento e Atterraggio
L'aeromobile più basso in avvicinamento ha la precedenza, ma non può tagliare la traiettoria di quello che lo precede;
Un aeromobile in emergenza ha sempre la precedenza assoluta su tutti gli altri;
In caso di aeromobili multipli in circuito, quello più basso o più vicino alla pista ha precedenza.
Circuito di traffico standard: eseguito con virate a sinistra, a meno che l'aeroporto non specifichi altrimenti. Altezza standard del circuito: 1.000 ft AGL. Gli elementi del circuito sono: vento al traverso, base, finale.
7. Segnali di Intercettamento
Quando un aeromobile militare intercetta un aeromobile civile, vigono segnali codificati (Annesso 2, Figura 1.45). Il pilota intercettato deve seguire le istruzioni e cercare di stabilire contatto radio su 121.50 MHz e selezionare il codice 7700 sul transponder.
Accensione e spegnimento regolare di tutte le luci
Non posso eseguire
In pericolo
Usa segnali Serie 1 intercettore + codice 7700 transponder
Sono in pericolo
8. Regole IFR (Instrument Flight Rules)
Il pilota deve possedere l'abilitazione al volo strumentale (IR) per operare in IFR. Le regole IFR si applicano quando le condizioni meteorologiche sono al di sotto delle minime VMC.
Quote minime IFR:
• 1.000 ft sull'ostacolo più alto entro 8 km dalla rotta prevista (zone non montuose);
• 2.000 ft sull'ostacolo più alto entro 8 km in zone montuose;
• Al di sotto di questi valori è possibile scendere solo seguendo una procedura strumentale pubblicata.
Separazione IFR (radar): almeno 5 NM orizzontale e 1.000 ft verticale. Negli spazi di Classe B e C, l'ATC è responsabile della separazione tra tutti i voli (IFR e VFR).
9. Circuito di Attesa (Holding Pattern)
Il circuito di attesa (holding) è una manovra standardizzata che consente agli aeromobili di attendere in volo una clearance o condizioni favorevoli per l'avvicinamento.
Caratteristiche del holding standard:
• Forma: racetrack (due tratti rettilinei + due semicerchi);
• Virate: sempre a destra (salvo indicazione contraria);
• Durata dei tratti rettilinei:
→ 1 minuto al di sotto di 14.000 ft
→ 1 minuto e 30 secondi al di sopra di 14.000 ft;
• Quota assegnata dal controllore in multipli di 1.000 ft.
Parametro
Valore
Separazione verticale tra aeromobili in holding
1.000 ft
Separazione orizzontale minima (radar)
5 NM di diametro / 1.000 ft verticale
Velocità massima in holding (sotto FL100)
250 KIAS
Minimum fuel: il pilota deve dichiarare via radio "(nominativo) minimum fuel" quando la riserva di carburante è tale da non poter accettare nessun ulteriore ritardo. Non è ancora un'emergenza, ma avverte l'ATC.
10. Regolamentazione Aerodromi Italiani
Il traffico aereo in Italia si divide in GAT (General Air Traffic – segue regole ICAO/SERA) e OAT (Operative Air Traffic – traffico militare con regole proprie).
Obblighi dei piloti in Italia
Negli spazi aerei di Classe A, C, D e nelle ATZ: vietato operare senza clearance ATC;
Decollo da pista non in uso: richiede autorizzazione ATC esplicita;
In spazi E, F, G: il pilota deve osservare le procedure locali (vedi AIP ENR 5);
Tutti gli aeromobili in ingresso nel FIR italiano hanno l'obbligo di comunicare la propria posizione prima di attraversare il confine FIR.
Lingua comunicazioni: I Servizi del Traffico Aereo sono forniti in lingua inglese. L'italiano è usato solo con piloti italiani quando necessario per uno scambio sicuro delle informazioni.
Spegnimento incendi (Firefighting): durante operazioni di spegnimento, è vietato volare al di sotto di 2.500 ft AGL entro 2 NM dall'area, e al di sotto di 3.000 ft entro 5 NM, per aeromobili non partecipanti alle operazioni.
11. Voli con Aerostati
Gli aerostati che operano nello spazio aereo italiano devono attenersi alle regole dell'Annesso 2 con le aggiunte dell'AIP Italia ENR 5.
Principali obblighi piloti aerostati:
Essere muniti delle segnalazioni prescritte dal Regolamento della Navigazione Aerea e avere apparecchiature radio capaci di mantenere il collegamento con gli enti ATS appropriati;
Volare a mezza ora dal sorgere del sole fino a mezza ora dopo il tramonto; in condizioni VMC e in contatto visivo con la superficie;
Almeno 60 minuti prima dell'inizio del volo: fornire all'ARO le informazioni complete del volo (o per telefono prima della partenza).
Limite fuoco: I voli con aerostati non possono operare con i fuochi accesi a meno di 1.000 ft dalla superficie del terreno o degli ostacoli.
Negli spazi F e G la comunicazione radio con l'ATS non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata. Negli spazi C, D, E è obbligatoria la comunicazione con l'ATC competente.