Capitolo 6 – Gli spazi aerei e gli enti ATS

Annesso 11 ICAO · Doc. 4444 · DOC 9426

1. Introduzione

Gli Stati sono tenuti a indicare, in accordo con quanto stabilito dall'Annesso 11, le porzioni di spazio aereo e gli aeroporti per i quali intendono assicurare i servizi del traffico aereo.

Distribuzione verticale in Italia:
• Spazio aereo inferiore – dalla superficie fino a FL 195 (circa 6.000 m);
• Spazio aereo superiore – da FL 195 fino a FL 460 e oltre.

La distribuzione degli aeroporti sul territorio di uno Stato consente di definire una prima ripartizione orizzontale dello spazio aereo, divisibile poi verticalmente in spazio aereo inferiore e superiore.

2. Classificazione ICAO degli Spazi Aerei (A–G)

Gli spazi aerei sono distinti in 7 classi (A–G). La lettera A indica il livello più restrittivo, la G quello meno restrittivo. Le classi A–E sono spazi controllati; F e G sono spazi solo assistiti.

2.1 Tabella Classificazione ICAO – Italia

Classe Voli ammessi Separazione fornita Servizio ATS Vel. max <FL100 Radio / Clearance
A Solo IFR Fra tutti gli aeromobili Controllo ATC — Obbligatorie. Clearance richiesta.
B IFR e VFR Fra tutti gli aeromobili Controllo ATC — Obbligatorie. Clearance richiesta.
C IFR e VFR IFR/IFR e IFR/VFR. Traffic Info VFR/VFR. Controllo ATC 250 KIAS Obbligatorie. Clearance richiesta (anche VFR).
D IFR e VFR Solo IFR/IFR. Traffic Avoidance Advice VFR/IFR. Controllo ATC 250 KIAS Obbligatorie. Clearance richiesta.
E IFR e VFR Solo IFR/IFR. Traffic Info VFR se possibile. Controllo ATC 250 KIAS Obbl. solo per IFR. VFR senza clearance.
F IFR e VFR Nessuna. Advisory per IFR quando possibile. Advisory + FIS 250 KIAS Obbl. per IFR. VFR senza notifica.
G IFR e VFR Nessuna. Solo FIS + Allarme 250 KIAS Nessun obbligo per VFR.
In Italia: Lo spazio aereo di classe G si estende da GND fino a FL 195 dove non esistono spazi di classe superiore. Il FIR italiano è classificato C da FL 195 in su (UIR). Al di sotto, gli spazi sono classificati G salvo dove esistono CTA, CTR o TMA.

3. Gli Spazi Aerei Controllati

3.1 FIR e UIR

FIR – Flight Information Region: porzione di spazio aereo all'interno della quale è fornito il Servizio di Informazioni Volo e il Servizio di Allarme. Lo spazio aereo italiano è suddiviso in 4 FIR: Milano, Padova, Roma, Brindisi.

La UIR (Upper Information Region) è classificata C dal FL 195 in su e comprende l'intero territorio italiano.

Il FIC (Flight Information Centre) è l'ente ATS preposto alla fornitura del servizio di informazioni volo e del servizio di allarme all'interno del FIR. Nelle TMA italiane sono istituiti i FIC/TMA: Milano, Padova, Roma e Brindisi.

3.2 CTA e TMA

CTA – Control Area (Area di Controllo): spazio aereo controllato esteso verticalmente, sotto la giurisdizione dei Centri di Controllo di Area (ACC). Deve essere strutturata per contenere le traiettorie di tutti i voli IFR.
TMA – Terminal Maneuvering Area: istituita alla confluenza di più aerovie, per proteggere il traffico IFR da/per i principali aeroporti. In Italia esistono 4 TMA principali:
TMALimite inferioreLimite superioreClasse
Milano2.500 ft AMSL (1.500 su Ticino)FL 195A/D/E
Padova4.000 ft AMSLFL 115D
Roma2.500 ft AMSLFL 195A/D/E
Brindisi4.000 ft AMSLFL 195E

3.3 CTR – Control Zone

CTR – Zona di Controllo: porzione di spazio aereo controllato, con estensione verticale dalla superficie fino al limite superiore indicato (tipicamente 1.500–3.000 ft AGL), dove si connette alla TMA. La CTR è controllata da APP/TWR e fornisce separazione ai voli IFR in arrivo e partenza. I voli VFR necessitano di clearance per operarvi.
AFIS (Aerodrome Flight Information Service): fornito negli aeroporti non controllati (non sedi di ente ATS). Le informazioni emesse hanno carattere puramente informativo e non costituiscono clearance. Il pilota mantiene la piena responsabilità delle decisioni.

3.4 Aerovie (AWY – Airways)

AWY – Aerovia: corridoio di spazio aereo controllato, largo 10 miglia nautiche, attestato su radioassistenze o waypoint. Ogni aerovia ha un limite inferiore e uno superiore (max FL 195 in Italia).

Le CDR – Conditional Routes (Rotte Condizionali) sono rotte disponibili solo in determinati periodi/condizioni: CDR1 (sempre pianificabile), CDR2 (non sempre pianificabile), CDR3 (non pianificabile in Italia).

3.5 ATZ – Aerodrome Traffic Zone

ATZ – Zona di Traffico Aeroportuale: spazio aereo intorno ad un aeroporto non sede di ente ATS (o non già incluso in una CTR). Si eleva tipicamente fino a 2.000 ft con un raggio di circa 5 NM dal centro dell'aeroporto. I voli VFR possono entrare senza clearance ma devono segnalare la propria presenza.

4. Spazi Aerei con Limitazioni

TipoCodiceDescrizione
Area Proibita P Il volo è completamente vietato. Si applica anche senza istituzione di zona regolamentata. Rende gli aeromobili potenzialmente pericolosi se tentano l'attraversamento.
Area Riservata R Restrizioni operative per periodi e condizioni specificati. I piloti abilitati all'uso di avisuperfici in pendenza devono rispettarle (salvo montagna con autorizzazione).
Area Pericolosa D Possono svolgersi attività pericolose per aeromobili in volo. Non necessariamente vietata – il pilota deve contattare l'ente ATS per informazioni.
TSA – Zona Temporaneamente Riservata TSA Riservata ad uso esclusivo di specifici utenti per un periodo definito. Fuori dal servizio assume la classificazione dello spazio aereo adiacente (spesso G).
CBA – Cross Border Area CBA Spazio aereo transfrontaliero destinato ad uso esclusivo di specifici utenti per un periodo di tempo determinato.
Aviogetti militari a bassissima quota: operano tra 150 e 2.000 ft AGL, tutti i giorni nelle 24h (festivi) e il sabato 08:00–13:00. Le aree sono pubblicate sull'ENR 5 dell'AIP.
Aree tutolate: divieto di sorvolo a bassa quota su parchi nazionali, aree di interesse biologico, monumentale e archeologico (AIP Italia ENR 5.6).

5. Uso del Transponder

Obbligo transponder in Italia: Per operare negli spazi aerei italiani, qualunque sia la classe, tutti i velivoli e gli elicotteri devono essere equipaggiati con transponder Modo A e C (o Modo S) funzionanti.

Il pilota deve attivare il transponder seguendo i criteri ICAO: selezionare il modo e il codice prescritti in base agli accordi regionali; in Italia i voli non controllati selezionano il codice 7000; i voli che entrano nel FIR da uno spazio estero in cui non era richiesto il transponder selezionano il codice 2000.

5.1 Codici Speciali

CodiceSituazioneNote
7000VFR – volo non controllato (standard Italia)Usato quando non è stato assegnato un codice specifico da ATC
2000Ingresso FIR da spazio aereo estero senza transponderSelezionato all'ingresso nello spazio aereo italiano
7700EmergenzaAttiva allarmi sui radar ATC. Mantenere fino a fine emergenza.
7600Avaria radio (NORDO)Perdita comunicazione radio; seguire procedure NORDO
7500Pirateria / Atto illecito a bordoAttiva procedure speciali ATC e militari
Avaria transponder in volo: Se si verifica avaria, il pilota deve informare immediatamente l'ATC e attenersi alle istruzioni ricevute. In caso di avaria totale inserire la lettera N nella casella 10 del piano di volo.

6. Il Radar nei Servizi ATC

PSR – Primary Surveillance Radar: rileva gli aeromobili tramite riflessione dell'onda radio. Non richiede equipaggiamento a bordo. Fornisce solo la posizione.

SSR – Secondary Surveillance Radar: utilizza il transponder di bordo per fornire identificazione (Modo A), quota (Modo C) e informazioni avanzate (Modo S). Maggiore precisione e distanza di rilevamento.

Funzioni del radar nel controllo

Traffic Avoidance Advice:
• TCAS (sistema di bordo): mette in guardia il pilota della presenza di traffico con RA (Resolution Advisory);
• TFCAA (Traffic Avoidance Advice da ATC): suggerimento per evitare collisione. Non esime il pilota dalla responsabilità finale.

7. Eurocontrol

Eurocontrol è un'organizzazione europea fondata con l'obiettivo di fornire un servizio di controllo del traffico aereo uniforme nello spazio aereo superiore dei suoi Stati membri. Nel 1997 è stata profondamente riformata.

CFMU – Central Flow Management Unit: unità di Eurocontrol situata a Bruxelles per gestire la domanda e la capacità dello spazio aereo europeo (riducere la congestione). Gestisce tutti i piani di volo IFR/GAT degli Stati ECAC. In caso di sovraffollamento emette slot CTOT (Calculated Take-Off Time).
EATMS – European Air Traffic Management System: obiettivo finale è la realizzazione del sistema europeo integrato di gestione del traffico aereo, che sarà la porzione europea del sistema globale ICAO CNS/ATM. Basato su CFMU + centri ATC nazionali con attrezzature radar computerizzate integrate.

La Commissione Permanente di Eurocontrol è costituita dai ministri degli Stati membri responsabili dell'aviazione civile e formula la politica dell'organizzazione. La Direzione Generale è l'organo esecutivo, rappresentato dal Direttore Generale.