Masse d'Aria e Circolazione Generale

Lezione 26 – Meteorologia | Corso PPL NIBBIO IV

Definizione di Massa d'Aria

Masse d'aria
Slide 2 – Masse d'aria: definizione e caratteristiche

Una massa d'aria è una grande porzione di atmosfera le cui proprietà fisiche, in particolare temperatura e umidità, sono approssimativamente omogenee su un'estesa area orizzontale (centinaia o migliaia di km).

Origine: Le masse d'aria acquisiscono le loro caratteristiche stazionando a lungo sopra ampie superfici omogenee (regioni sorgente): oceani, deserti, calotte polari, foreste tropicali.

Regioni sorgente delle masse d'aria
Slide 3 – Regioni sorgente e spostamento delle masse d'aria

Quando una massa d'aria si sposta dalla regione sorgente, viene modificata dal terreno sottostante: può riscaldarsi, raffreddarsi, acquisire o perdere umidità.

Classificazione delle Masse d'Aria

Classificazione masse d'aria
Slide 4 – Classificazione delle masse d'aria

Per latitudine (temperatura)

SiglaTipoRegione sorgente
AArtica (o Antartica)Calotte polari, molto fredda
PPolareLatitudini 50°–70°, fredda
TTropicaleSubtropici 20°–35°, calda
EEquatorialeFascia equatoriale, calda e molto umida

Per tipo di superficie (umidità)

PrefissoTipoCaratteristica
cContinentaleSecca (origine su terraferma)
mMarittimaUmida (origine su oceano)

Combinazioni tipiche:

Esempi masse d'aria
Slide 5 – Esempi di masse d'aria e loro caratteristiche

Circolazione Generale dell'Atmosfera

Circolazione generale atmosfera
Slide 6 – Schema della circolazione generale atmosferica

La circolazione generale dell'atmosfera è il sistema globale di venti che trasporta calore dall'equatore verso i poli, guidato dal riscaldamento solare differenziale e dalla rotazione terrestre (effetto di Coriolis).

ITCZ e circolazione
Slide 7 – ITCZ e schema delle celle di circolazione

ITCZ (Inter-Tropical Convergence Zone): Zona di Convergenza Intertropicale, fascia equatoriale dove convergono gli alisei dei due emisferi. Caratterizzata da forti moti convettivi, temporali intensi e bassa pressione al suolo.

Le Tre Celle Atmosferiche

Celle atmosferiche
Slide 8 – Le tre celle di circolazione per emisfero

In ciascun emisfero la circolazione è organizzata in tre celle:

CellaLatitudiniCaratteristiche
Cella di Hadley0°–30°Aria calda sale all'equatore, si dirige verso i poli in quota, ridiscende a ~30° (alta pressione subtropicale). Al suolo: alisei (NE nell'emisfero Nord)
Cella di Ferrel30°–60°Circolazione indiretta, guidata dalle altre due celle. Al suolo: Westerlies (venti occidentali)
Cella Polare60°–90°Aria fredda discende al polo, scorre verso sud al suolo. Convergenza con aria delle medie latitudini a ~60° (fronte polare)

Westerlies (venti occidentali): Alle medie latitudini (30°–60°) i venti al suolo provengono prevalentemente da ovest. Sono i venti dominanti che influenzano il meteo europeo e la navigazione aerea transatlantica.

Venti globali
Slide 9 – Schema dei venti globali al suolo

Jet Stream (Correnti a Getto)

Jet Stream
Slide 10 – Jet Stream: correnti a getto polare e subtropicale

Le correnti a getto (Jet Stream) sono bande strette di vento molto forte che scorrono in alta troposfera/bassa stratosfera, a quote comprese tra 9 e 12 km (FL 300–400 circa).

Tipi principali

Jet StreamPosizioneCaratteristiche
Jet polare~50°–70° di latitudineIl più intenso, associato al fronte polare, molto ondulato e variabile
Jet subtropicale~25°–35° di latitudinePiù stabile e regolare, al limite della cella di Hadley

Velocità: Le correnti a getto raggiungono tipicamente 100–200 kt, con punte superiori a 250 kt in inverno. Soffiano prevalentemente da ovest verso est.

Rilevanza aeronautica: I Jet Stream influenzano significativamente i tempi di volo sulle rotte transoceaniche. Il volo verso est sfrutta la corrente a getto (tailwind), mentre il volo verso ovest la evita per ridurre il headwind. Nelle vicinanze del Jet Stream si possono incontrare forti turbolenze in aria chiara (CAT – Clear Air Turbulence).

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