Una massa d'aria è una grande porzione di atmosfera le cui proprietà fisiche, in particolare temperatura e umidità, sono approssimativamente omogenee su un'estesa area orizzontale (centinaia o migliaia di km).
Origine: Le masse d'aria acquisiscono le loro caratteristiche stazionando a lungo sopra ampie superfici omogenee (regioni sorgente): oceani, deserti, calotte polari, foreste tropicali.
Quando una massa d'aria si sposta dalla regione sorgente, viene modificata dal terreno sottostante: può riscaldarsi, raffreddarsi, acquisire o perdere umidità.
| Sigla | Tipo | Regione sorgente |
|---|---|---|
| A | Artica (o Antartica) | Calotte polari, molto fredda |
| P | Polare | Latitudini 50°–70°, fredda |
| T | Tropicale | Subtropici 20°–35°, calda |
| E | Equatoriale | Fascia equatoriale, calda e molto umida |
| Prefisso | Tipo | Caratteristica |
|---|---|---|
| c | Continentale | Secca (origine su terraferma) |
| m | Marittima | Umida (origine su oceano) |
Combinazioni tipiche:
La circolazione generale dell'atmosfera è il sistema globale di venti che trasporta calore dall'equatore verso i poli, guidato dal riscaldamento solare differenziale e dalla rotazione terrestre (effetto di Coriolis).
ITCZ (Inter-Tropical Convergence Zone): Zona di Convergenza Intertropicale, fascia equatoriale dove convergono gli alisei dei due emisferi. Caratterizzata da forti moti convettivi, temporali intensi e bassa pressione al suolo.
In ciascun emisfero la circolazione è organizzata in tre celle:
| Cella | Latitudini | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Cella di Hadley | 0°–30° | Aria calda sale all'equatore, si dirige verso i poli in quota, ridiscende a ~30° (alta pressione subtropicale). Al suolo: alisei (NE nell'emisfero Nord) |
| Cella di Ferrel | 30°–60° | Circolazione indiretta, guidata dalle altre due celle. Al suolo: Westerlies (venti occidentali) |
| Cella Polare | 60°–90° | Aria fredda discende al polo, scorre verso sud al suolo. Convergenza con aria delle medie latitudini a ~60° (fronte polare) |
Westerlies (venti occidentali): Alle medie latitudini (30°–60°) i venti al suolo provengono prevalentemente da ovest. Sono i venti dominanti che influenzano il meteo europeo e la navigazione aerea transatlantica.
Le correnti a getto (Jet Stream) sono bande strette di vento molto forte che scorrono in alta troposfera/bassa stratosfera, a quote comprese tra 9 e 12 km (FL 300–400 circa).
| Jet Stream | Posizione | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Jet polare | ~50°–70° di latitudine | Il più intenso, associato al fronte polare, molto ondulato e variabile |
| Jet subtropicale | ~25°–35° di latitudine | Più stabile e regolare, al limite della cella di Hadley |
Velocità: Le correnti a getto raggiungono tipicamente 100–200 kt, con punte superiori a 250 kt in inverno. Soffiano prevalentemente da ovest verso est.
Rilevanza aeronautica: I Jet Stream influenzano significativamente i tempi di volo sulle rotte transoceaniche. Il volo verso est sfrutta la corrente a getto (tailwind), mentre il volo verso ovest la evita per ridurre il headwind. Nelle vicinanze del Jet Stream si possono incontrare forti turbolenze in aria chiara (CAT – Clear Air Turbulence).