Il ghiaccio in volo (icing) si forma quando gocce d'acqua presenti nell'atmosfera si congelano al contatto con le superfici dell'aeromobile. Per la formazione sono necessarie due condizioni simultanee:
Condizione 1: Presenza di gocce d'acqua (in particolare acqua sopraffusa) nell'atmosfera.
Condizione 2: Temperatura dell'aria ambiente e/o delle superfici dell'aeromobile inferiore o uguale a 0 °C.
ATTENZIONE: Il rischio di ghiaccio è massimo nella fascia di temperatura tra 0 °C e -20 °C. Sotto i -40 °C le gocce sono quasi tutte congelate (cristalli di ghiaccio) e il rischio diminuisce significativamente.
L'acqua sopraffusa è acqua che rimane allo stato liquido nonostante la temperatura sia inferiore a 0 °C. Si trova in uno stato di equilibrio instabile: basta un minimo disturbo (urto con una superficie, vibrazione, particella di ghiaccio) per provocarne il congelamento istantaneo.
Distribuzione per temperatura:
Si distinguono tre tipi principali di ghiaccio che si possono formare sulle strutture dell'aeromobile:
| Tipo | Nome inglese | Temperatura | Pericolosità |
|---|---|---|---|
| Brinoso | Hoar frost | Qualsiasi T < 0 °C | Bassa–Media |
| Granuloso | Rime ice | -10 °C / -20 °C | Media |
| Vetrone | Clear ice | 0 °C / -10 °C | Molto alta |
Il ghiaccio brinoso (brina) si forma per sublimazione diretta del vapore acqueo sulle superfici fredde dell'aeromobile, senza passare attraverso la fase liquida.
Caratteristiche:
Il ghiaccio granuloso si forma quando piccole gocce di acqua sopraffusa colpiscono la superficie dell'aeromobile e congelano rapidamente, intrappolando bolle d'aria al loro interno.
Caratteristiche:
Il ghiaccio vetrone (clear ice, glaze ice) si forma quando grosse gocce di acqua sopraffusa colpiscono la superficie e congelano lentamente, scorrendo prima di solidificarsi. Il risultato è uno strato di ghiaccio compatto e trasparente.
IL PIÙ PERICOLOSO: Il ghiaccio vetrone è il tipo più pericoloso per le seguenti ragioni:
Situazioni ad alto rischio di vetrone:
Il ghiaccio sulle strutture dell'aeromobile provoca:
| Effetto | Conseguenza |
|---|---|
| Aumento del peso | Maggiore carico alare, velocità di stallo più alta |
| Modifica del profilo alare | Riduzione della portanza, aumento della resistenza |
| Aumento della resistenza | Riduzione della velocità, aumento del consumo |
| Riduzione della portanza | Perdita di efficienza, stallo anticipato |
| Blocco presa statica | Errori altimetro, variometro, anemometro |
| Blocco tubo di Pitot | Lettura errata della velocità indicata (IAS) |
| Blocco prese d'aria motore | Riduzione potenza, possibile spegnimento |
| Ghiaccio al carburatore | Riduzione potenza anche a temperature sopra 0 °C (fino a +25 °C con umidità alta) |
| Blocco superfici mobili | Impossibilità di controllare l'aeromobile |
Azioni immediate:
REGOLA PER IL PILOTA VFR: Un aeromobile leggero non certificato per il volo in condizioni di ghiaccio deve evitare assolutamente di volare in condizioni di icing. La migliore strategia è la prevenzione: non entrare in zone dove il ghiaccio è previsto. Se ci si trova involontariamente in condizioni di icing, uscirne il più rapidamente possibile cambiando quota e/o rotta.