Visibilità

Lezione 25 – Meteorologia | Corso PPL NIBBIO IV

Visibilità Meteorologica

Visibilità meteorologica
Slide 35 – Visibilità meteorologica

La visibilità meteorologica è la massima distanza alla quale un oggetto di dimensioni appropriate può essere visto e riconosciuto ad occhio nudo contro lo sfondo dell'orizzonte.

Due modalità di determinazione:

RVR – Runway Visual Range (Portata Visuale di Pista)

RVR
Slide 36 – RVR: Portata Visuale di Pista

La RVR (Runway Visual Range) è la distanza alla quale il pilota di un aeromobile sulla linea centrale della pista può vedere le segnalazioni di pista o le luci che delimitano la pista o ne identificano l'asse.

Differenze tra visibilità meteorologica e RVR

CaratteristicaVisibilità meteorologicaRVR
Cosa misuraDistanza max di visibilità generaleVisibilità lungo l'asse pista
MetodoOsservata o strumentaleStrumentale (trasmissometri)
UsoInformazione meteo generale, METAROperazioni di decollo e atterraggio
Unitàkm o mm (metri)

Per il pilota VFR: La RVR è riportata nei METAR quando la visibilità scende sotto i 1500 m. Per il volo VFR i minimi di visibilità sono di 5 km (spazio aereo non controllato) o 5–8 km secondo la classe di spazio aereo.

Tipi di Visibilità

Tipi di visibilità
Slide 37 – Visibilità orizzontale, obliqua e verticale

Visibilità orizzontale

Distanza massima alla quale si possono distinguere oggetti sul piano orizzontale. È la visibilità riportata nei METAR e nelle osservazioni meteorologiche.

Visibilità obliqua (slant visibility)

Visibilità lungo la linea di vista inclinata tra il pilota in volo e un punto al suolo (es. la pista). Può essere molto diversa dalla visibilità orizzontale riportata al suolo.

Trappola per il pilota: La visibilità obliqua è spesso peggiore di quella orizzontale al suolo, perché il percorso visivo attraversa un maggiore spessore di atmosfera con particelle sospese. Un METAR che riporta 5 km di visibilità al suolo non garantisce che il pilota in avvicinamento veda la pista alla stessa distanza.

Visibilità verticale (VV)

Distanza massima alla quale si può vedere verso l'alto attraverso fenomeni che oscurano il cielo (nebbia, precipitazioni). Riportata nei METAR con il codice VV quando il cielo è oscurato e non si può determinare il ceiling.

Misurazione della Visibilità

Misurazione visibilità
Slide 38 – Misurazione della visibilità

Al suolo

In volo

Flight visibility vs Ground visibility: La visibilità in volo (flight visibility) riportata dal pilota può differire dalla visibilità al suolo (ground visibility) del METAR. In caso di discrepanza, si applica la più restrittiva ai fini dei minimi operativi.

Ostacoli alla Visibilità

Ostacoli alla visibilità
Slide 39 – Fenomeni che riducono la visibilità

Diversi fenomeni meteorologici possono ridurre la visibilità al di sotto dei minimi richiesti per il volo VFR.

FenomenoCodice METARVisibilitàDescrizione
NebbiaFG< 1000 mGoccioline d'acqua sospese al suolo; visibilità ridotta sotto 1 km
FoschiaBR1000–5000 mCome la nebbia ma con visibilità tra 1 e 5 km
CaligineHZRidottaParticelle secche (polvere, fumo, inquinamento) sospese nell'aria
PioggiaRAVariabilePrecipitazioni moderate/forti riducono significativamente la visibilità
NeveSNMolto ridottaFiocchi di neve riducono drasticamente la visibilità
PioviggineDZRidottaGocce molto fini, spesso associate a strati bassi
Sabbia/PolvereSA/DUMolto ridottaTempeste di sabbia o polvere sollevata dal vento
FumoFUVariabileIncendi, attività industriali

Nebbia vs Foschia: La differenza è puramente convenzionale e basata sulla visibilità: sotto 1000 m si parla di nebbia (FG), tra 1000 e 5000 m di foschia (BR). Entrambe sono composte da goccioline d'acqua sospese.

Minimi VFR: Per il volo VFR in Italia (spazio aereo G, sotto 3000 ft AMSL o 1000 ft AGL) i minimi sono: visibilità 5 km, liberi da nubi con il terreno in vista. Al di sotto di questi valori il volo VFR non è consentito.

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