I venti permanenti sono venti che spirano costantemente nelle stesse direzioni, dovuti alla circolazione generale dell'atmosfera causata dal riscaldamento differenziale tra equatore e poli.
Celle di circolazione: L'atmosfera terrestre è organizzata in tre celle per emisfero: cella di Hadley (0°-30°), cella di Ferrel (30°-60°) e cella Polare (60°-90°).
Le correnti a getto sono stretti nastri di vento molto forte che spirano nella parte alta della troposfera (tra 9.000 e 12.000 m di quota), con velocità che possono superare i 200 kt.
ATTENZIONE per il volo: Ai bordi delle correnti a getto si possono incontrare forti turbolenze in aria chiara (CAT – Clear Air Turbulence), pericolose perché invisibili al radar meteorologico.
I venti periodici sono venti che cambiano direzione con regolarità temporale (stagionale o giornaliera).
Durante il giorno, la terraferma si riscalda più rapidamente del mare. L'aria calda sale sulla terra, creando bassa pressione al suolo. L'aria più fresca dal mare si sposta verso terra: nasce la brezza di mare.
Durante la notte, la terraferma si raffredda più rapidamente del mare. L'aria calda sale sul mare, e l'aria più fresca dalla terra si sposta verso il mare: nasce la brezza di terra.
Nota pratica: La brezza di mare è generalmente più intensa della brezza di terra, perché il gradiente termico diurno è maggiore. Si avverte fino a 15-30 km dalla costa.
Durante il giorno, i pendii esposti al sole si riscaldano e l'aria calda risale lungo il versante. Si tratta di una brezza che spira dalla valle verso il monte.
Durante la notte, l'aria si raffredda a contatto con i penditi e scende verso il fondovalle per gravità. Si tratta di una brezza che spira dal monte verso la valle.
| Tipo di Brezza | Periodo | Direzione | Causa |
|---|---|---|---|
| Brezza di mare | Giorno | Mare → Terra | Terra più calda del mare |
| Brezza di terra | Notte | Terra → Mare | Mare più caldo della terra |
| Vento anabatico | Giorno | Valle → Monte | Pendio riscaldato dal sole |
| Vento catabatico | Notte | Monte → Valle | Aria raffreddata per irraggiamento |
Quando una massa d'aria umida incontra una catena montuosa, si verificano due fenomeni contrapposti sui due versanti:
Fohn nella Pianura Padana: Quando una depressione orografica si forma sul Golfo di Genova e c'è alta pressione sul versante nord delle Alpi, l'aria scende dalle Alpi verso la pianura creando il classico effetto Fohn: giornate calde, secche e con ottima visibilità.
Pericoli per il volo: L'effetto Stau/Fohn genera forti turbolenze e correnti discendenti (rotori) sul versante sottovento, estremamente pericolose per l'aviazione generale, specialmente a bassa quota.