Per determinare la stabilità dell'atmosfera si confronta il gradiente termico verticale (ELR – Environmental Lapse Rate) con il gradiente adiabatico secco (DALR = 1°C/100 m).
Regola pratica: se l'aria che sale si raffredda più rapidamente dell'ambiente circostante, tenderà a tornare alla posizione originaria (stabile). Se si raffredda più lentamente, continuerà a salire (instabile).
I diagrammi mostrano due colonne d'aria con gradienti termici diversi confrontati con il DALR (1°C/100 m):
| Colonna | Gradiente Termico | Confronto con DALR | Risultato |
|---|---|---|---|
| Colonna a | 0,8°C/100 m | Minore del DALR (1°C/100 m) | STABILE |
| Colonna b | 1,2°C/100 m | Maggiore del DALR (1°C/100 m) | INSTABILE |
Nota: Nella colonna (a) l'aria spostata verso l'alto si trova più fredda dell'ambiente e tende a ridiscendere. Nella colonna (b) l'aria spostata verso l'alto si trova più calda dell'ambiente e continua a salire.
Riepilogo dei tre casi fondamentali:
| Condizione | Tipo di Atmosfera | Stato dell'Aria |
|---|---|---|
| Grad. Termico < Grad. Adiabatico Secco | SUBADIABATICA | ARIA STABILE |
| Grad. Termico > Grad. Adiabatico Secco | SUPERADIABATICA | ARIA INSTABILE |
| Grad. Termico = Grad. Adiabatico Secco | ADIABATICA | ARIA INDIFFERENTE |
Analogia meccanica: l'equilibrio stabile è come una palla in una valle (torna alla posizione iniziale), l'instabile come una palla su una collina (si allontana), l'indifferente come una palla su un piano (resta dove viene spostata).
Nel caso di aria satura, il gradiente è diverso perché durante la condensazione avviene il rilascio del calore latente.
SALR < DALR: il gradiente adiabatico saturo è sempre minore del gradiente adiabatico secco, perché il calore latente rilasciato dalla condensazione rallenta il raffreddamento dell'aria in salita. Il SALR varia tipicamente tra 0,4°C e 0,9°C per 100 m.
L'aria è condizionatamente instabile quando è stabile fino alla saturazione, ma diventa instabile successivamente per il rilascio di calore latente.
Per il pilota: l'instabilità condizionata è insidiosa perché l'aria può apparire stabile al suolo ma diventare instabile una volta raggiunta la quota di condensazione, generando nubi a sviluppo verticale e turbolenza.
Quando l'ELR è più ripida del DALR, l'aria che sale si trova più fredda dell'ambiente circostante e tende a scendere. L'atmosfera è stabile sia per aria secca che satura.
Quando l'ELR è meno ripida del DALR, l'aria che sale si trova più calda dell'ambiente circostante e continua a salire. L'atmosfera è instabile sia per aria secca che satura.
Effetto orografico: su terreno montagnoso il flusso d'aria stabile scorre in modo laminare seguendo il profilo del terreno, mentre in condizioni di instabilità si generano moti convettivi con correnti ascendenti e discendenti, turbolenza e possibile formazione di cumulonembi.
| Fenomeno | ARIA STABILE | ARIA INSTABILE |
|---|---|---|
| Visibilità | Scarsa o pessima | Ottima |
| Nubi | Stratificate | Sviluppo verticale |
| Precipitazioni | Persistenti e poco intense | Intermittenti e forti |
Per il pilota: in aria stabile la visibilità ridotta e le nubi basse stratificate possono impedire il volo VFR. In aria instabile i pericoli principali sono turbolenza, temporali e precipitazioni intense ma di breve durata.
Le principali cause di instabilità atmosferica sono:
Attenzione: tutte queste cause hanno in comune l'aumento del gradiente termico verticale, rendendo l'atmosfera più instabile e favorendo lo sviluppo di moti convettivi e fenomeni meteorologici significativi.
Le principali cause di stabilità atmosferica sono:
Inversione termica: molte di queste cause producono un'inversione termica (la temperatura aumenta con la quota), che rappresenta una condizione di forte stabilità e blocca i moti verticali dell'aria, intrappolando umidità e inquinanti negli strati bassi.